Tendo ad ignorare questo blog.
Forse perchè nessuno dei miei amici sa che ce l'ho, e le mie varie conoscenze-amicizie di blog le ho perse tutte quando un paio di annetti fa (?) mi presi una pausa dal bloggare.
E perchè in uni per avere un pc bisogna fare la fila.
Comunque.

Kimi alla fine ha vinto il mondiale.
Mi vergogno un po', perchè nelle ultime 3-4 gare mi ero messa a tifare per alonso, non credendo granchè possibile che la ferrari potesse farcela. Non sono granchè come fan, ma era veramente irrealistico vincesse! Comunque, ora la mia parete è tappezzata, e ho ricevuto mille mila messaggi da tutte le persone che avevo assillato con kimi negli ultimi sette anni (che sperano che forse ora smetta di rompergli le palle)(speranza vana).

Son poi finita quasi per caso al concerto di Michael Buble, il più bel concerto a cui sia mai stata. E ora lo AMO. No perchè bruttino e con quella faccia, chi se lo aspettava così divertente pieno di battute a far morire da ridere il pubblico?
Questi i due momenti particolarmente gioiosi dei miei ultimi mesi.
Per il resto ansia, ansia, ansia. Non ho ancora detto alle mie coinquiline e peggio alla padrona di casa che me ne vado a marzo, avevo così paura di restare senza casa (due giorni prima dell''inizio delle lezioni) e ero così stufa di cercare che ho fatto finta di nulla e ora mi ritrovo a non sapere come fare a spiegarglielo e dirglielo.
Ancora nessuna idea per la tesi, mentre tutte le mie compagne di corso hanno già deciso.
Mio padre è stufo di lavorare e sta pensando di dimettersi. E smettere. Così. Ciò mi rende preoccupatissima. Cioè io ho sempre contato sul futuro su una certa base economica, se ora lui smette, senza l'età pensione, e per di più con il tempo libero (lui tende veramente a spendere tanto), e io e mia sorella con l'università spendiamo patrimoni, perchè studiare fuori casa ed erasmus, se non hai borse di studio ti svena veramente. So che non è giusto, perchè cavolo lui ha lavorato una vita, e che senso ha mettersi da parte i soldi se poi non ti lasciano fare quello che vuoi? è stufo di lavorare, ha risparmi e smette. E' giusto così. Solo che egoisticamente, e con non molte per me prospettive di lavori allegri in futuro, spero vada avanti a lavorare per sempre per metter via soldi per me.
Inizierò a sentirmi in colpa perchè spendo e non guadagno.
E tutti i viaggi che contavo di fare pagati da lui.
E la macchina.
Già l'altro giorno a cena ha detto che se smette di lavorare non possiamo più tenere tre macchine + camper, qualcosa bisogna sopprimere. E forse cambiare casa, se io e mia sorella decidiamo che non vogliamo vivere lì in futuro.
Non sono abituata a preoccuparmi di queste cose, e ora sono inquieta.
devo.
trovare una casa
fare il piano di studi
scegliere i corsi dell'erasmus
trovare una casa in erasmus
dare un esame in settembre
capire come si riattiva il badge
chiamare il padrone di casa per l'affitto
scegliere il prof per la tesi
scegliere l'argomento della tesi
decidere quando andare in olanda
dire a una mia "amica" che non voglio abitare con lei
contattare una persona che non sento da mesi
decidere cosa fare il semestre prossimo: chi lo dice che devo stare qui?
quasi tutte queste cose impongono SCELTE, TELEFONATE, e DISCORSi con persone sconosciute. Ora io ho una profonda FOBIA e ANSIA da telefono, quindi morirò-
e sono costantemente indecisa, prendere una decisione è una tortura.
quindi ODIO questo mese.
non riuscirò a far nulla.
sto morendo d'ANSIA.
e chi si prende qualcuno in casa per soli sei mesi invece che per una anno?? non mi vorrà nessuno.
e poi ora come ora non mi serve frequentare i corsi. potrei trovare qualcosa di utile da fare. tipo un viaggio. o stare un semestre a casa per far risparmiare i miei. o trovarmi un lavoro. incognita.
CHE PALLE!!!!
volevo fare un sacco di esami ma non ho aperto un libro.
da metà settembre resto senza casa e devo trovarne un altra, ma non mi va di scendere a padova e odio il telefono morirò d'ansia.
uniche vacanza, quattro giorni a torino con i miei. almeno mi hanno pagato l'ingresso ai musei.
voglio fare l'erasmus in spagna altro che germania.
la mia migliore amica tra due giorni parte per l'erasmus non uscirò mai più.
sto cambiando gusti musicali.
ogni volta che vedo un film di di caprio mi reinnamoro di lui
voglio tornare a 16 anni credo di non aver ben vissuto l'adolescenza.
credo di avere una tendenza innata e irreversibile alla lamentela.
mio zio mi ha regalato una scatola di libri di filosofia che non avrò mai il tempo di leggere.
E mi è venuta la mania dei concerti. Voglio troppo andare a un concerto, ma i miei gusti musicali non coincidono con quelli dei miei amici, e poi loro tendono ad essere tirchi. Nel frattempo ho visto:
- Verdena, orrendi dal vivo, piaciuti zero, il cantante è antipaticissimo
- Tre Allegri Ragazzi Morti, non mi piacciono molto, ma il live è stato bello, meglio dell'altra volta cmq, sono power e il bassista è carinissimo
- Banda Bardò, non li conoscevo, non li ascolto, ma live sono fighissimi, si balla tutto il tempo e anche se non si conosce nulla annoiarsi è impossibile!
- Muse, non credo servano commenti. L I A M O
La casa di Padova, è una piccola sauna. E' fatta malissimo, è un sottotetto, la finestra sul tetto (che non si può aprire) ha sopra costantemente un oscurante nero che prende tutto il sole. E' caldo. (niente di più opposto alla casa dei miei, dove in luglio spesso bisogna tenere le maniche lunghe e in costume più di mezz'ora si muore). Vabbè insomma è caldo e di giorno l'aria condizionata ci sta.
L'altra notte alle 5 la mia coinquilina si sveglia e l'accende. Alle cinque e un quarto morivo di freddo, ma a parte questo. E' notte. Fa caldo ma non si muore, e comunque mentre dormi non lo senti. Non puoi sopportare l'aria un po' più calda? E la stessa cosa tutte le giornate intere che lei passa a casa a studiare con l'aria accesa. Non puoi andare in aula studio? L'aria condizionata mi sta proprio sul cazzo, cioè non a priori, ma se ne sta facendo un uso esagerato.
A parte che ormai nei negozzi si gela. E in università.
E poi è uno spreco di energia. Si inquina.
Cavolo è così facile limitarsi un po'. Non dico non usare elettrodomestici e cose del genere per l'inquinamento, ma dove si può...e poi farà anche caldo, ma il clima non è bello? L'estate calda, anche l'afa, non si è più capaci di sopportare un minimo di caldo, è vergognoso. Mettiti a studiare che ne so in costume, invece che canotta e pantaloni lunghi e accendere il condizionatore. O lascia il caldo, nessuno è mai morto, dopo una mezzoretta ci si abitua, e può anche risultare piacevole.
Basta prestare un po' di attenzione e anche cose che sembrano fastidiose possono alla fine essere piacevoli, perchè sono comunque caratteristiche e fanno parte del mondo com'è.
Sarà che sto portando a un esame la Cina e l'India e sono influenzata?
E' come d'inverno, che l'altro coinquilino alza il riscaldamento fino a poter stare in casa in maniche corte. Cioè è inverno, DEVE essere freddo, anche se ti metti un maglione in casa nessuno muore. Il freddo è bello, come è bello il caldo.
E poi appunto spreco energia, soldi (già i miei spendono un puttanaio x mantenermi senza aver bisogno di bollette stratosferiche) e inquinamento.
Un po' come il frigo, che si è rotto, e invece di ripararlo (terribile, sarebbe costato 200 euro) i padroni di casa ce ne hanno preso uno nuovo buttando il vecchio.
O il lettore cd, che ho spedito a riparare alla fabbrica, lo hanno gettato e me ne hanno mandato uno nuovo.
Io preferirei riparare quello vecchio, anche se costa un attimino di più.
Oh alla fine me ne vado in erasmus il secondo semestre dell'anno prossimo. Germania. Anche se così mi laureerò a dicembre. E avrò problemi per la specialistica. Ma mi son stufata di star a pensare a tutte le possibilità con tot anni di anticipo. Ora lo faccio, poi vedrò. Al massimo mi maledirò ;-) e poi i miei parenti ci tengono troppo che vada!!
Solo io provo un profondo e crescente odio per i myspace?? sono confusionari, estremamente egocentrici, le pagine sono organizzate in modo orrendo, le liste di amici sono un'idiozia e sono infinite, e il loro scopo mi lascia quantomeno perplessa.
Cioè ha senso giusto per i gruppi musicali.
Solo che pare che ormai chiunque ne abbia uno.
Boh.
Forse tra un po' ne sarò ossessionata anch'io.
da HUYSMANS, CONTROCORRENTE
....incontri che avevano ulteriormente accresciuto il suo orrore per la faccia umana.
Durante gli ultimi mesi del suo soggiorno a Parigi, quando, disgustato di tutto, abbattuto dall'ipocondria, oppresso dallo spleen, era giunto a una tale sensibilità nervosa che la vista di un oggetto o di un essere sgradevole si imprimeva profondamente nel suo cervello e occorrevano parecchi giorni perchè l'impronta si attenuasse almeno un poco, sfiorare un volto umano per la strada era diventato per lui uno dei più atroci supplizi.
Soffriva fisicamente alla vista di certe fisionomie, considerava quasi come insulti le espressioni arcigne o paterne di certi visi; aveva voglia di prendere a schiaffi quel signore che passeggiava socchiudendo le palpebre con aria saputa, quell'altro che si dondolava sorridendo a se stesso davanti alle vetrine, quall'altro ancora che sembrava smuovere un mondo di pensieri mentre divorava, con le sopraciglia contratte, le tartine e la cronaca dei giornali.
Fiutava in loro una stupidità così inveterata, una tale esecrazione per idee come le sue, un tale disprezzo per la letteratura, per l'arte, per tutto ciò che lui adorava, impiantati e radicati nei loro stretti cervelli di negozianti, preoccupati esclusivamente di truffe e di denaro, accessibili soltanto a quella bassa distrazione dei mediocri che è la politica, che tornava a casa furibondo, e si chiudeva a chiave con i suoi libri.
Infine, odiava con tutte le sue forze le giovani generazioni, covate di ignobili cafone che sentono il bisogno di parlare e ridere forte nei ristoranti e nei caffè, che vi urtano sui marciapiedi senza dire niente, che vi gettano le ruote di una carrozzina tra le gambe senza neppure un cenno di scusa o di saluto.
Questo libro è geniale!! a parte la bellezza di tutto il libro in sè, che sto leggendo a bocca aperta, non me l'aspettavo per nulla così, ma comunque non è questo di cui volevo parlare.
Cioè a nessuno capitano quelle giornate, che ti svegli, esci, e, senza nessuna cattiveria o che ciò sia dovuto a un mal umore particolare, provi fastidio per le faccie delle persone? tipo in università, ti giri e da ogni lato c'è una faccia ebete, tratti fastidiosi, tratti stupidi, faccie plasticose fatte di fondotinta, gente che sbadiglia, che fissa il vuoto, persone con la fronte alta, il naso enorme, la bocca storta, l'espressione da "so tutto io", "ti degno della mia presenza", "non voglio essere qui sono scazzato"...tutto...fastidio...ed è totalemente casuale. E sono giornate orribili, perchè non ci puoi fare nulla, il fastidio resta. (ho chiesto alla mia coinquilina, a lei non capita mai, dice che si sentirebbe cattiva, ma non è una cosa che dipende da te. il fastidio c'è mica lo scegli. ma lei dice di essere strana e che quindi ha senso. bo')
E beh, sui giovani non serve dire nulla. Adolescenti. Maschi. Ma che cazzo di tono di voce hanno? Perchè non sanno sussurrare? Perchè devono urlare le cose? Perchè sanno esprimere gioia solo con urla e risate che li senti da cento metri di distanza???
(...pensare queste cose, sarà un segno di vecchiaia?----)
E con grande perseverenza, il mio blog è durato un giorno, per poi subire un abbandono di quattro mesi.
Forse dovrei farmene una ragione e lasciar perdere. Invece mi dispiace e continuo a ripromettermi di riniziare a scriverci.
Ora come ora non è che abbia molto da dire, la mia vita scorre piatta, non faccio mai nulla, studio, leggo, esco poco, vado a danza.
Però ho una lista di cose che vorrei fare eterma.
Chissà cosa aspetto.
E' tutto questo treni e sue giù i week end, uccide le possibilità di fare le cose.
L'andare a studiare fuori non era per me, perchè l'ho fatto? Mi sembrava un'opportunità sprecata non farlo.
Come ora con l'Erasmus, non mi va di farlo, non ho il carattere, in più mi incasina la vita universitaria (vorrei laurearmi a giugno o massimo settembre, ma avrei l'erasmus il secondo semestre, e per di più credo che andrei via con già tutti i crediti che conto di finire a febbraio, che cavolo faccio? ma non voglio far la tesi lì). Però bisogna farlo. Cioè è uno spreco non farlo. Tutti mi dicono di andare. E poi imparerei una lingua.
E quindi bo'.
Ci sono opportunità ovunque, potrei non fare l'erasmus ora e poi andare all'estero per la specialistica, o farlo ora di sei mesi e cambiare città per la specialistica, o restare qui come uni e fare l'erasmus di un anno alla specialistica...ma la realtà è che io vorrei stare a casa...o comunque vicino casa...non voglio andare in una città lontana ore...amo la mia casa (poi vivere in appartamento è impossibile si sente tutto quello che fanno i vicini!! come fa la gente!), la mia città, passare il tempo con i miei, arrivare a casa e chiacchierare, raccontare la mia giornata...mi piace uscire con gli amici, però mi piace anche stare a casa, ma qui è brutto, ognuno si fa i fatti suoi e se capita di incontrarsi bene sennò pazienza. Si parla di avvenimenti e idiozie., si esce per bere o raccontarsela o andare al cinema e stop. A casa mi piacciono i pranzi e le cene che durano un ora, il fatto che posso mettermi a raccontare quello che imparo all'uni e i miei mi ascoltano, parliamo di politica, ci raccontiamo le giornate, quando si guarda la tv la si guarda in compagnia, e magari si commenta il film, poi guardo lo sport con mio padre (tipo guardare vela o formula uno da soli è la morte, in due si chiacchiera e commenta), i telefilm con mia sorella....e se mi annoio basta prendere i cani e andare a passeggio per la collina, o uscire in giardino e leggere sull'amaca..andare in altalena..ascoltare musica a tutto volume quando si vuole..e i parenti..amo i miei parenti..parlare con mio zio di libri, con l'altro di musica e filosofia..giocare a carte e bere limoncello per due ore...
forse un po' sono viziata (vivere in città..senza giardino..in un appartamento..è una tortura!) ma essenzialmente mi manca il clima e la rilassatezza di casa.
voglio tornare in quinta superiore.
Anche perchè tutte le cose che sto studiando ora, sono interessantissime, ma mi portano continuamente a riflessioni angosciose.
A volte vorrei proprio essere superficiale e stupida.
è inutile, appena scendono due fiocchi di neve, anche se leggeri e radi come oggi, mi viene il buonumore.
come si fa a non amarla?
maledetto questo caldissimo inverno!
beh ormai avevo perso le speranze, ma se oggi ha nevicchiato, forse può succedere di nuovo!

mi ci vuole un po' per riprendere la mano. ora come ora a scrivere mi sento ancora idiota. e inoltre vivo nel terrore che qualche mio amico capiti qua.
se le cose le scrivo qua, vuol dire che non mi va di dirgliele.
insomma, ho riaperto un blog perchè, credo, non sono più tanto conenta di me stessa. non mi piaccio più. e questo non mi va di farlo sapere alla gente. devono continuare a credere che mi piaccio, che mi adoro. che poi quando sono con gli altri, con i "vecchi" amici, mi riesce anche bene.
devo solo assicurarmi che chi mi conosce resti sull'altro blog, e non arrivi mai a questo.

sono un po' perplessa, forse dopo aver fatto un primo post andrà meglio. è da maggio che ho chiuso l'altro blog, e mi dispiace in effetti non aver da nessuna parte nulla di questi mesi passati in mezzo. così ho pensato, perchè no? e poi mi piaceva vagare per i blog delle persone e leggiucchiarli.
i primi post sono patetici, ora credo ne piazzerò un secondo.
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